| Regolamento disciplina attività socialmente utili |
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REGOLAMENTO DI DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ SOCIALMENTE UTILI SVOLTE DA CITTADINI ANZIANI RESIDENTI NEL COMUNE. Il Regolamento ha lo scopo di disciplinare gli interventi socialmente utili che gli anziani del Comune di Magherno intendono espletare per conto dell’Amministrazione comunale ed in favore della Comunità, promuovendo contestualmente il miglioramento della qualità della vita degli anziani stessi. Il Regolamento prevede: 1) L’anziano volontario deve avere un’età minima di 50 (cinquanta) anni, essere percettore di pensione di anzianità o vecchiaia e non deve svolgere altra attività lavorativa. 1-bis) In presenza di più domande di ammissione, la Giunta comunale, in sede di valutazione, darà la precedenza a coloro che dispongono del reddito familiare più basso. Per ogni persona a carico o priva di reddito, sarà detratta dal reddito una somma annua di £. 2.000.000.= 2) Gli interventi socialmente utili vengono individuati in: a) custodia di impianti sportivi, strutture pubbliche, parchi pubblici e centri ricreativi; b) sorveglianza davanti alle scuole, all’entrata ed uscita degli scolari e durante l’orario scolastico; c) sorveglianza per attività culturali e folkloristiche; d) piccoli lavori di manutenzione verde pubblico e strade comunali; e) piccoli lavori al cimitero ed agli immobili comunali; f) coordinamento e sorveglianza nelle attività inerenti il decoro pubblico e la pulizia comunale; g) pulizia uffici comunali, scuole e palestra; h) sorveglianza piazzuola ecologica; i) conduzione autovettura comunale adibita ai servizi sociali. 3) Gli anziani che partecipano alla suddetta iniziativa sono seguiti, nell’esecuzione degli interventi, da personale Comunale, senza che ciò comporti subordinazioni gerarchiche. 4) Viene stipulata un’apposita polizza assicurativa per la copertura dei rischi di responsabilità civile per danni che possono derivare agli anziani stessi durante lo svolgimento delle attività in parola e per danni derivanti a cose e/o persone in connessione a tali attività. 5) All’anziano ammesso verrà erogato un contributo mensile dell’importo massimo di £. 700.000.=. L’entità del contributo è quantificato preliminarmente dalla Giunta comunale, che avrà riguardo al tipo e consistenza dell’attività richiesta. Il contributo verrà erogato mensilmente con determinazione del Responsabile del servizio finanziario. 6) Gli anziani interessati a svolgere attività socialmente utili devono far pervenire apposita domanda entro il termine stabilito dall’Amministrazione comunale, che predisporrà all’uopo avviso pubblico da affiggere all’Albo Pretorio ed in altri punti idonei. 7) Nella graduatoria, approvata dalla Giunta comunale, verranno assegnati servizi a cui destinare, ove possibile, i singoli richiedenti. I singoli interventi verranno decisi con apposita deliberazione di Giunta comunale, con l’elenco degli anziani e l’indicazione delle attività assegnate. 8) Qualora l’attività non venisse o non potesse essere svolta e quindi il reinserimento dell’anziano, di fatto, non si potesse attuare, la Giunta comunale, a suo giudizio, provvederà a far decadere il contributo. 9) Le somme erogate non avranno carattere di compenso per prestazioni di opera, bensì il contributo para-assistenziale, le spese relative saranno rendicontate dal Comune, come prevede la Circolare 4/92 Settore Assistenza e Beneficenza Pubblica della Regione Lombardia per una eventuale assegnazione di contributo Regionale fra gli interventi generali e di prevenzione. |